Esplorando Belgirate: alla scoperta dei suoi tesori
Immergiti nel fascino di Belgirate, un gioiello sul Lago Maggiore ricco di storia e bellezza naturale. Unisciti a noi mentre sveliamo i tesori nascosti di questa affascinante località italiana.
La Chiesa Vecchia di Santa Maria a Belgirate è un tesoro storico e religioso.
Costruita nel XII secolo, la chiesa si distingue per il suo stile architettonico romanico. Conserva tracce dell’arte sacra dei secoli passati con affreschi medievali unici all’interno. L’atmosfera serena e sacra la rende un luogo di riflessione e preghiera, mentre la vista panoramica sul Lago Maggiore aggiunge ulteriore fascino.
Questa antica chiesa è un simbolo tangibile del ricco passato di Belgirate e un punto di interesse storico e turistico nella regione.
La chiesa è stata inserita nei “Luoghi del cuore” del FAI.
La Chiesa Parrocchiale di Santa Maria della Purificazione e San Carlo a Belgirate è un edificio sacro che rispecchia l’architettura neoclassica.
Costruita nel XIX secolo, la chiesa ospita numerosi dipinti di artisti locali, tra cui un pregevole altare dedicato a San Carlo. La facciata presenta una struttura imponente arricchita da dettagli architettonici eleganti. Il campanile, alto e slanciato, aggiunge un tocco distintivo allo skyline del paese.
Situata vicino al Lago Maggiore, offre una vista affascinante sull’acqua scintillante.
L’Oratorio di San Paolo si trova nel pittoresco paese di Belgirate, sulle colline del Lago Maggiore. La struttura, risalente al XII secolo, è un prezioso esempio di architettura romanica lombarda.
Il suo interno sorprende con eleganti affreschi del XV secolo, tra i quali si distingue una Madonna col Bambino affiancata da San Pietro e San Paolo. La semplicità e la tranquillità dell’Oratorio lo rendono un luogo affascinante per riflettere e apprezzare l’intima connessione tra arte e spiritualità.
In occasione della festa del paese che si svolge l’ultima domenica di agosto, Belgirate offre uno spettacolo di luci davvero unico. Infatti, lo scalone di Belgirate, l’unico sul Lago Maggiore, diventa protagonista di un evento magico: i suoi 86 gradini in granito di Baveno vengono illuminati da centinaia di candele.
Il motivo cambia ogni anno, rendendo ogni edizione una sorpresa per gli abitanti e i visitatori. Questa tradizione fortemente attesa trasforma il centro storico in una fiaba incandescente che riflette la sua luce sulle acque del lago, creando uno spettacolo affascinante e indimenticabile.
Il pittore Caizzi ha vissuto per decenni a Belgirate. Come sua testimonianza più importante ha lasciato un murales che ha ripreso anche il sindaco di allora Luigi Prini.
Il rospo (sciatt, in lingua locale) è l’animale totematico di Belgirate i cui abitanti sono detti sciatt o sciatin.In materia di significati simbolici pochi altri animali mostrano una sovrapposizione di valenze positive e negative come il rospo.
Esso è di volta in volta segno di lussuria, di gelosia ed invidia ma anche di operosità, solarità e materna protezione.Il rospo è velenoso ma anche guaritore, è demoniaco ma è anche il saggio custode di tesori e di sapienza. Di certo è polivalente e contraddittorio.
Belgirate è nota per la sua ricchezza di palazzi e ville storiche.
Questi edifici opulenti rappresentano varie epoche e stili architettonici, dalla sontuosa Villa Carlotta del XVI secolo all’elegante Villa Clara del XIX secolo. Alcune di queste strutture contengono affreschi interni sorprendenti e sono immerse in lussureggianti giardini con vedute panoramiche sul lago.
Situato in un’elegante posizione sul lungolago, il monumento di Benedetto Cairoli rappresenta un’importante espressione di gratitudine e rispetto nei confronti della famiglia Cairoli, una delle famiglie più influenti nell’ambito politico e militare dell’Italia del XIX secolo.
La famiglia Cairoli frequentava Belgirate.
La tomba di Leonardo Bistolfi, situata nel cimitero di Belgirate, rappresenta un monumento significativo per il mondo dell’arte e della cultura italiana.
Questo luogo sacro testimonia il rispetto e l’ammirazione per uno dei più grandi scultori del suo tempo.
Il Bistolfi comporrà il suo capolavoro per Emma, la figlia del conte Oscar di Hierschel de Minerbi, proprietario della villa “Le Azalee”.
In passato, il parco faceva parte di Villa Conelli, costruita nella seconda metà dell’800.
Oggi è un parco aperto al pubblico con un servizio bar e ristorazione. Sono esposti dei pannelli che rappresentano favole di…
E’ un luogo ideale per rilassarci all’ombra, fare yoga, leggere un libro o fare un bel niente!
Il Museo della Baita della Libertà è un piccolo museo etnografico situato a Belgirate. Al suo interno si possono trovare oggetti d’uso comune, strumenti agricoli, mobili antichi e altri manufatti che raccontano la storia locale. Immerso in un ambiente rurale incantevole, il museo rappresenta una traccia preziosa del patrimonio culturale e storico della zona. La “Baita della Libertà” è legata all’episodio della guerra partigiana in cui fu coinvolto il georgiano, medaglia d’oro della Resistenza che ha dato il nome alla via sottostante.
Indirizzo: Via P. Musolishvili Telefono: 0322.7244 Tariffe: Ingresso gratuito
Ville storiche...
un patrimonio di bellezza da visitare e scoprire
Nel corso dell’Ottocento, Belgirate attrasse personaggi illustri, patrioti, statisti e poeti; a loro si deve la costruzione di splendide ville con affascinanti giardini, che andarono ad affiancarsi alle dimore signorili della borghesia locale.